mercoledì 10 dicembre 2014

Therme Boetfort Novembre 2014

                                                       Therme Boetfort Bruxelles
                                                             Novembre 2014
In occasione di un recente viaggio in Belgio, abbiamo approfittato per una visita a questo centro termale vicino all'aeroporto di Bruxelles. La scelta e' caduta non casualmente, avendo prima consultato un considerevole elenco di centri termali, localizzati soprattutto nella provincia di Anversa.
Mia moglie non aveva dubbi.
É stata sua l'idea, senza nessuna esitazione.
Il secondo giorno dei due a disposizione, trascorsi a visitare le bellezze di questa bellissima nazione, era dedicato a questa visita.
Ampio parcheggio, avevamo vettura a noleggio.
Gentili la dipendente, ci ha spiegato nei minimi particolari, consultandoci una mappa.
Ci ha consegnato un braccialetto in gomma, che si utilizzava per tutto: consumazioni al ristorante e apertura armadietto.
Vietato introdurre bevande o cibi da esterno: le consumazioni solo al ristorante.
Le bevande acquistate al ristorante si possono portare dietro.
Chiedere quelle in contenitori di plastica.
Si accede scendendo per una scalinata, attraverso porte scorrevoli: subito a sinistra corridoio per il ristorante.
Diritto, invece, vi era l' accesso agli spogliatoi misti.
Ogni scompartimento spogliatoio dispone di 32 armadietti e di un unico sistema microchip, dove si appoggiava l'orologio.
Sul display ti compare il numero di armadietto, con apertura in automatico.
Per chiuderlo occorre solo spingere la porta.
Il centro é diviso in due settori separati: la Curia é tessile e piú piccolina, con saune a basse temperature.
La Moenia, dove siamo rimasti, é l'area nudista.
Molto spaziosa e con saune interessanti.
Appena si entra, vi sono docce miste, e due saune: una é la stahmbad o bagno turco.
Si sale al piano terra, e troviamo la sala relax.
I lettini piastrellati non si possono occupare, e si trovano sempre posti liberi.
Un cartellone riporta tutti gli orari delle ventilazioni.
Anche qui si trovano un paio di saune.
L'area esterna e' la piú spettacolare, perché dispone di un percorso nel boschetto.
Segnalata la presenza lungo il sentiero, della ice sauna.
La mine sauna si trova vicino alla piscina esterna.
Non erano altro che la ghiacciaia, la prima, e una vecchia miniera, la seconda, trasformate in ambienti caldi e accoglienti e seminterrate.
La ice sui 70º e la mine 85º per gli aufguss.
Docce esterne e una pozza di acqua gelida, scavata per gli shock termici.
E poi una grandissima vasca termale 36º, con al centro, separata vasca idromassaggio circolare, a temperature piú calde.
Sdraie esterne.
La caratteristica di quasi tutte le saune, é l'effetto rustico delle pareti, che sono tutte in mattoni antichi, conservandone l'autenticità della struttura.
Ho assistito ad uno scrub al sale in bagno turco e un aufguss nella mine sauna esterna, dopo un'ora dai pasti.
Niente di eclatante, e molto caldo, perché in diversi sono usciti, durante il trattamento.
appena terminato, ho fatto doccia fredda e immersione nella pozza.
Sopravvissuto!
A quel punto, passeggiai nudo nel sentiero, avvertendo sensazioni di benessere sublimi, dove ogni pulsione di freddo era scomparsa.
Le impressioni di questa visita sono assolutamente positive. Ci ha fatto anche piacere delle presenze, in gran parte giovanili, che ci permettono di capire che la cultura della sauna é molto radicata da quelle parti.
Spese contenute: l'ingresso giornaliero costa 30€, dalle ore 10,30 alla mezzanotte. Da aggiungere circa 20€ per i pasti e bevande.
Un piccolo zaino o sacchetto si può portare.
Vi sono dei piccoli scompartimenti vicino alla sala relax, dove appoggiarli.
Servono solo accappatoio, asciugamano anche in microfibra, se si vuole star leggeri, e un paio di ciabatte.
Altrimenti si noleggiano in reception.
Accettano carte di credito.
Si paga all'uscita.
Il castello, epoca del 400, offre anche una quarantina di camere con prima colazione, prenotabili con booking.
Veramente spettacolare, per un'esperienza indimenticabile
Al ristorante, per pranzo o cena, é sufficiente l'accappatoio
Consiglio vivamente una visita, per serenità e gioia trasmesse.









martedì 14 maggio 2013

Raduno Naturista Abruzzese 3-4-5 Maggio 2013

                       
Venerdì 3 maggio si è aperto ufficialmente il “Primo Raduno Naturista d’Abruzzo” al camping Oasi Punta Aderci di Vasto. Un intero weekend riservato ai naturisti in una struttura di nuovissima costruzione, e ancora in fase di crescita, di proprietà di una famiglia composta da persone deliziose che hanno accolto i naturisti abruzzesi, e gli altri 30 provenienti da fuori regione, con la massima disponibilità e senza alcuna preclusione verso la pratica della nudità. La sottostante spiaggia di Mottagrossa ha contribuito a rendere la cornice di questo evento ancora più suggestiva.
In anteprima nazionale è stato presentato anche il primo bellissimo numero della nuova rivista trimestrale del Naturismo italiano: Vita Naturista Magazine. Ben 64 pagine di contenuti interessanti e di grande utilità, come ad esempio l’articolo su come aprire un campeggio Naturista o quello sui benefici dell’argilla per la pelle. Tantissime le informazioni sui luoghi in cui trascorrere le prossime vacanze estive così come numerose sono le fotografie illustrative. E’ possibile abbonarsi online direttamente dal sito www.vitanaturista.it al costo di 12,00 euro per i tesserati e di euro 20,00 per i non iscritti ad alcuna Associazione Naturista (spese di spedizione comprese).

Sabato 4 maggio,  durante il secondo giorno del Raduno si è svolta la tavola rotonda “Il turismo naturista come opportunità” alla quale hanno partecipato il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, l’Assessore al Turismo della Provincia di Chieti Remo Di Martino e il Presidente della Commissione Bilancio della Regione Abruzzo Emilio Nasuti (in sostituzione del previsto Assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio).
La discussione ha fornito interessanti spunti di riflessione per gli illustri ospiti ed ha avuto anche momenti vivaci quando si è toccato l’argomento “spiaggia naturista autorizzata in Abruzzo”. In particolare l’Assessore Di Martino ha speso parole di elogio per il nostro movimento, pur non avendo Egli poteri in grado di soddisfare le nostre richieste; l'esponente regionale ha avanzato, invece, proposte legate allo sfruttamento commerciale di un tratto di costa sul modello degli stabilimenti balneari ma in chiave naturista, soluzione che peraltro non intendiamo prendere in considerazione in prima persona vista la connotazione no profit della nostra Associazione, anche se la riteniamo auspicabile e, diciamolo pure, di difficile realizzazione; il Sindaco di Vasto è colui che ha dato il segnale più importante affermando che praticare naturismo è un diritto della persona e che in tutte le regioni italiane dovrebbero esserci spazi appositi. Egli ha anche ricordato che anni fa fu proposto in Consiglio Regionale di inserire una tale disposizione nella stesura di un importante documento legislativo relativo alla gestione della costa ma che in ultima battuta trovò le resistenze di alcuni e non se ne fece più nulla. Nel corso della riunione è emerso che lo stesso primo cittadino non era a conoscenza della possibilità di “autorizzare” una spiaggia libera alla pratica naturista senza per questo modificarne, di fatto nonché sulla carta, la fisionomia. Prontamente gli abbiamo consegnato alcuni atti amministrativi che altri Comuni d’Italia hanno approvato a tal fine e abbiamo concordato di incontrarci a breve per riprendere il dialogo su una eventuale ufficializzazione della spiaggia di Mottagrossa.
Alla tavola rotonda hanno partecipato il nostro Segretario Andrea Mirabilio e la nostra Vicepresidente Gabriella Carrera, ma anche il Presidente dell’Associazione Naturista Italiana Francesco Ballardini e il Presidente dell’Associazione naturista Alto Adige Sezione Veneto Daniele Bertapelle, oltre ovviamente al sottoscritto e a Carlo Alberto Castellani il quale è stato il vero artefice del successo di questa tavola rotonda. Grazie al suo impegno e alle sue conoscenze è stato possibile realizzare un appuntamento unico che ha visto le Istituzioni abruzzesi per la prima volta confrontarsi con dei rappresentanti del Naturismo organizzato.

Domenica 5 maggio nel corso del terzo e ultimo giorno del raduno si è svolta anche l’Assemblea Annuale dei soci ANAB in cui sono stati affrontati tutti i punti all’Ordine del Giorno. In particolare è stato approvato il bilancio 2012 ed è stato dato mandato al Consiglio Direttivo di verificare la possibilità di trasformare l’ANAB in una ONLUS allo scopo di accrescerne il prestigio e le potenzialità ma anche per accedere a finanziamenti e godere di agevolazioni fiscali.
Il momento clou è stato la nomina di Antonio Rossi a presidente Onorario ANAB e il brindisi che ne è conseguito ha offerto lo spunto per un momento di autentica baldoria!
In conclusione si è proceduto all’elezione dei 5 Soci che per il prossimo biennio comporranno il nuovo Consiglio Direttivo. Ecco l’elenco con le relative cariche:

Stefano Daniele (Presidente)
Andrea Mirabilio (Segretario)
Gabriella Carrera (Vicepresidente)
Orsola Flagiello (Tesoriere)
Alberto Di Giovanni

Sono stati assegnanti, inoltre, i seguenti incarichi:

Amministratore Sito Internet (www.abruzzonaturista.it)   Carlo Alberto Castellani
Rappresentante ANAB del Gruppo Giovani FENAIT      Luca Crobu



Stefano Daniele

 https://www.youtube.com/watch?v=UW6DB1PlPP0

https://www.youtube.com/watch?v=01CJwBEmAsc

 https://www.youtube.com/watch?v=vMgJeqJBwEY

https://www.youtube.com/watch?v=XG9w0k51Le0

https://www.youtube.com/watch?v=EW0nO0DD4Fk

https://www.youtube.com/watch?v=-64d5KfgoyM

https://www.youtube.com/watch?v=E65lFoy3a54

https://www.youtube.com/watch?v=gKMve8PCsWY

https://www.youtube.com/watch?v=CcQkyG5YIwA

https://www.youtube.com/watch?v=5sgyPVVGSvo

https://www.youtube.com/watch?v=Nt77HuaoVsI

https://www.youtube.com/watch?v=6vVypd4OVNQ

https://www.youtube.com/watch?v=KXEfOtjILMI

https://www.youtube.com/watch?v=s215aSqQta0

https://www.youtube.com/watch?v=6DKfQRhUPbY



 








lunedì 2 luglio 2012

Il coraggio di dirlo.

di Raffaele Morelli (Psichiatra)
Spogliarsi dei vestiti fa bene 
perchè libera 
anche la mente.
1500 persone si sono spogliate nude alla Bassona, storica spiaggia di Ravenna, per protestare contro il divieto del naturismo.
E si sono buttate in acqua tenendosi tutte per mano.
Sono arcaici esibizionisti o fanno bene a manifestare così?
In molti paesi la spiaggia dei naturisti confina con quelle degli altri bagnanti.
In Italia, invece, viene chiusa perchè quei corpi potrebbero disturbare.
Ma come può la natura disturbare la psiche umana?
Il signore del mondo ci ha generato nudi.
Per recuperare una mente più aperta, sana e con meno cerebralismi, dobbiamo aver cura della nudità.
E smetterla di dire che i corpi flaccidi, grassi, imperfetti fanno schifo.
Guardare il corpo nelle sue miserie e nel suo splendore significa ricordarsi l'uomo naturale che ci abita.
Pensiamo agli animali: certo, sono aggressivi, uccidono, ma non commettono malvagità.
Perchè vivono nella natura e conoscono le sue leggi.
Hanno fatto bene quei 1500 manifestanti a spogliarsi.
Hanno ribadito che la nudità non è uno scempio, ma uno stato del nostro essere.
Il nudo è un antidoto all'artificialità e, più di certi orrendi costumi da bagno, suggerisce il senso della pudicizia, dell'imbarazzo e della vergogna che la nostra cultura ha perduto.
Se con il nudo i corpi sono liberi, anche la mente può diventarlo.

(da Donna Moderna, 4 Luglio 2012 Anno XXV N. 27)










martedì 26 giugno 2012

Vittoria del naturismo Lido di Dante: Archiviazioni!

Quale altre dimostrazioni e certezze si potranno ottenere per poter vivere in santa pace e nel pieno rispetto dei diritti umani e di liberta individuali?
A voi le archiviazioni!
Ricordiamoci sempre che siamo e viviamo in un paese civile!!!




domenica 20 maggio 2012

Vademecum comportamento al fermo della Forestale

L'ANER in giornata 19/05/2011 si è incontrata con il Consigliere Regionale Franco Grillini, già noto per la proposta di legge sulla Depenalizzazione della pratica del naturismo e disciplina delle strutture turistico-ricreative riservate ai naturisti, del 28 Aprile 2006.
Incontro positivo, attraverso il quale si è fatto un riassunto della situazione sulla spiaggia del Lido di Dante.
Il Presidente Avv. J.P. Marcacci preparerà una relazione completa dei fatti accaduti finora a discapito dei naturisti, commercianti e turisti stranieri colpiti dalle iniziative della Forestale.
Costretti ad emigrare altrove.
Verrà consegnata al Consigliere e poi discussa da esponenti politici, individuandone tutti gli aspetti negativi che questa vicenda ha influito nel turismo Ravennate e nel rispetto dei diritti civili.
L'assessorato del turismo verrà informato e sensibilizzato dei fatti accaduti .
Consegnate tutte le fotocopie dei giornali e il filmino della riunione del 5 Maggio indetta dal Comitato Cittadino di Lido di Dante, e l'ordine del giorno bipartisan del 30/11/2010.
In alto il foglio di indicazioni del comportamento da mantenere qualora vi sia il fermo della Forestale.
Si è discusso fra i presenti che sarebbe certamente utile una manifestazione pacifica in Piazza o davanti alla Prefettura di Ravenna, anche il sabato 16 Giugno, giorno lavorativo,  con alcuni cartelli o striscioni del tipo:
Multe della Forestale: intervenga la Prefettura.   
Contro l'Inerzia del Sindaco.
Lido di Dante vuole il naturismo
Sarebbe necessario un elevato numero di partecipanti.
In quanti sarebbero disposti a farlo?
Numero della guardia costiera di Ravenna:   0544 443011(Chiamarli in caso vi facciano storie se passeggiate nel bagnasciuga...lì è permesso il cammino).Leggere il foglio delle istruzioni.

                                               VADEMECUM DI COMPORTAMENTO.

COME COMPORTARSI IN CASO DENUNCIA ILLEGITTIMA  DELLA GUARDIA FORESTALE
SULLA STORICA SPIAGGIA NATURISTA DI LIDO DI DANTE(  RA )

·         Cercate di stare in gruppo e di rimanere  nudi, comunque non lontani da altre persone nude, fotografate e riprendete  le altre  persone nude attorno a voi vi servirà al fine della prova che  eravate nudi fra persone  nude  come voi e consenzienti.
·         Rimanete  nudi sulla spiaggia e pretendete che gli operatori vi raggiungano sull’arenile , non avete nessun obbligo di rivestirvi : Se ve lo impongono chiamate i Carabinieri o la Polizia . 
·         Se intendono identificarvi non vi opponete, ma rimanete nudi,  pretendete che accettino come documento la tessera di una Associazione Naturista , oppure semplicemente dichiarate  le vostre generalità e dovrete essere identificati provvisoriamente  con la dicitura “ sedicente”
·         Chiedete di aggiungere al verbale l’esatta annotazione del posto della spiaggia  in cui vi trovavate . Fate scrivere sul verbale che siete nel pieno diritto di stare nudi sulla spiaggia naturista. Non possono rifiutare le vostre annotazioni al  verbale a pena di omissione di atti di ufficio. Indicate subito almeno un testimone che pretendete sia  citato nel verbale. Questo a norma dell’art 350, comma 7°cpp
·         Non seguite gli operatori che  con l’inganno vi dicono di seguirvi per identificarvi , in realtà vogliono denunciarvi ma non hanno il coraggio di dirvelo e ricordate che sono loro che devono identificarvi nel luogo dove vi trovate,  e se non avete i documenti con voi è vostro diritto essere identificati  presso la loro sede o caserma , anche nei giorni  successivi.
·         Pretendete che tutti i presenti siano trattati nello stesso modo e se non lo fanno chiamate il 113 per denunciare la circostanza dell’omessa denuncia  degli  altri naturisti  presenti.
·         Se non vi consentono la difesa, cioè di verbalizzare subito le vostre annotazioni,  rifiutate di firmare il verbale che comunque devono consegnarvi subito a pena di omissione di atti d’ufficio. 
·         Se vi hanno denunciati tornate pure nudi in spiaggia , si tratterà sempre di un unico procedimento anche se vi denunciano tutti giorni !
·         Non accedete alla zona inibita dalla forestale fino al 15 luglio 2012  , salvo il vostro diritto di passeggiare - nudi o vestiti -  sulla battigia , ovvero la zona di spiaggia di 5 mt da dove frange l’onda .  Se vi vietano il transito chiamate la Capitaneria di Porto di Ravenna  per denunciare il fatto.
·         Scannerizzate il verbale o la denuncia  che hanno scritto e inviatela alla mail dell'ANER o del presidente aggiungendo i vostri dati e il telefono per contatti.
·         Non pagate sanzioni amministrative , ne agli operatori ne all’ufficio postale , perché sono tutte contestabili quando vi saranno notificate a casa.
·       Se vi denunciano per l’art. 726 c,p. “ atti contrari alla pubblica decenza” dovete eleggere un domicilio e  nominare un Avvocato. Eleggete domicilio presso casa vostra e riservatevi la nomina di un legale . Se non avete un vostro legale di fiducia l’ANER vi aiuterà a trovarlo , se già  lo avete nominatelo nel verbale  e l’ANER vi aiuterà ugualmente per le spese legali , se siete nostri  soci.

                                        RESISTERE , RESISTERE , RESISTERE …
(  28.5.2012 )             LA FORESTALE PRESTO DOVRA’……… DESISTERE!
http://www.romagnanoi.it/news/articolo/731984/Decalogo-anti-Forestale-per-naturisti-.html#.T8tSwr0Ob1A.facebook 





martedì 15 maggio 2012

Articoli Naturismo Lido di Dante 2012